consulenza finanziaria indipendente

LA CONSULENZA FINANZIARIA INDIPENDENTE: ESPERTI CHE DANNO BUONI CONSIGLI

Dagli anni ’70 del XX secolo negli USA è nata una nuova figura professionale nel mondo degli investimenti: il Consulente Finanziario Indipendente.

In questi cinquant’anni la consulenza indipendente è cresciuta in USA e in altri Paesi,  sino a diventare oltre oceano la modalità d’investimento più diffusa. Tre sono le ragioni di questo grande successo:

  • Rappresenta la migliore guida per scegliere gli investimenti più efficaci e più adatti ai bisogni specifici
  • Consente alle famiglie di fare scelte mirate e razionali in ambito finanziario e facilita il raggiungimento dei loro obiettivi a lungo termine
  • Migliora il sistema finanziario di un Paese imponendo una maggiore trasparenza e dunque spingendo tutti gli attori ad aumentare l’efficienza degli strumenti proposti e a ridurne i costi.

E’ molto probabile che scandali quali Cirio, Parmalat e Monte Paschi - che sono figli di grandi conflitti d’interesse e mancanza di trasparenza - non sarebbero avvenuti o avrebbero avuto un impatto minore, se anche in Italia vi fosse stata una presenza capillare della Consulenza Indipendente.

Questi benefici non dipendono ovviamente dal fatto che il Consulente Indipendente sia “geneticamente” più buono, più onesto. E’ il modello dell’Indipendenza a determinare comportamenti virtuosi. Il Consulente Indipendente è remunerato esclusivamente dai suoi clienti. I suoi redditi, la crescita della sua attività, dipendono solo dal livello di soddisfazione dei suoi clienti. Per questo il suo interesse è perfettamente allineato con quello dei suoi clienti, ovvero investitori, risparmiatori, famiglie. 

Il conflitto d’interessi invece presuppone una minore trasparenza e la necessità di accontentare interessi opposti. Per sapere se i consigli ricevuti siano più o meno “interessati” è opportuno sapere chi e come remunera il Consulente.

La Consulenza Indipendente non può accettare retrocessioni ne’ incentivi di qualsiasi natura da soggetti terzi (banche, produttori e distributori di strumenti finanziari ecc.), non può avere quote di partecipazione in società che operino in ambito finanziario, ne’ avere loro partecipazioni nel proprio capitale. Sono previste limitazioni persino in ambito famigliare.

In definitiva la Consulenza Indipendente è un vero partner del cliente ed opera in modo sostanzialmente diverso rispetto agli abituali standard di mercato:

  • Non colloca prodotti finanziari
  • Non opera in nome e per conto del cliente
  • Non dispone del denaro del cliente, che resta depositato presso la banca del cliente stesso
  • Consiglia il cliente tenendo conto dei suoi obiettivi, della sua voglia e capacità di sopportare rischi
  • Affianca il cliente e discute dettagliatamente con lui delle alternative
  • Raccomanda indifferentemente investimenti o disinvestimenti
  • Aggiorna il cliente sulla situazione di mercati e strumenti
  • Lavora con il cliente nella più totale trasparenza – previsioni, risultati, costi.
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